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Idratazione e corretta gestione dei farmaci sono fondamentali Le temperature estreme che stanno interessando gran parte dell’Italia non rappresentano soltanto un problema di comfort, ma una vera emergenza sanitaria, soprattutto per anziani, persone fragili e pazienti affetti da patologie croniche. A lanciare l’allarme è la Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI), che richiama l’attenzione sui rischi legati alle ondate di calore sempre più intense e prolungate. “Ormai temperature di 35 gradi non sono più un’eccezione. Il nostro organismo possiede meccanismi ...
Ravera: Rischio di confondere esperienze comuni con disturbi clinici Cresce la tendenza, in particolare tra i giovanissimi, ad affidarsi a piattaforme social o a software di intelligenza artificiale per autodiagnosticarsi condizioni cliniche complesse, quali l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività), l’autismo o il disturbo borderline. Il porofessor Furio Ravera, medico psichiatra presso la Casa di Cura Le Betulle e co-fondatore di Gruppo Ginestra, analizza questa dinamica inserendola nel contesto dell’attuale ecosistema digitale. Sebbene la tendenza all’autodiagnosi esista st...
Anche se aumentano coloro che si sottopongono a uno screening della pelle La prevenzione del melanoma cresce in Italia, ma resta ancora troppo legata all’iniziativa individuale. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Salute Iqvia Italia 2026. Secondo lo studio, la quota di italiani che dichiara di sottoporsi regolarmente al controllo dei nei è quasi raddoppiata nell’ultimo anno, passando dal 14% al 23%. Il dato resta però ancora contenuto: meno di un italiano su quattro controlla regolarmente i propri nei. Inoltre, tra chi effettua questi controlli, la maggior parte si attiva autonomament...
Nuovo ISHEO Report “La sfida della nutrizione in oncologia” La malnutrizione nei pazienti oncologici rappresenta una delle principali criticità ancora sottovalutate nei percorsi di cura. Eppure le evidenze scientifiche dimostrano che una presa in carico nutrizionale precoce può migliorare la tolleranza ai trattamenti, ridurre complicanze e ricoveri, aumentare l’aderenza terapeutica e incidere positivamente sulla qualità di vita e sulla sopravvivenza. Questa, si legge in una nota, è la tematica al centro del Convegno “La sfida della nutrizione in oncologia: evidenze, pratiche e prospettive fut...